Caffè e Tè. Meglio “nature”
Dr. Lorenzo Bergami

27 Aprile 2017

Focus sullo zucchero e dolcificanti che i 2/3 delle persone che assumono queste bevande aggiungono alle rispettive: calorie inutili e superflue che neutralizzano e ribaltano in negativo i poteri potenzialmente benefici ed antiossidanti di queste due bevande, che avrebbero invece se consumate al naturale.

Gli americani assumono molte calorie dalle bevande che amano di più, tè e caffè, e probabilmente non se ne rendono conto. E anche noi italiani, addicted della tazzina di espresso quotidiana (e spesso più di una), non siamo da meno. Ora però non è più possibile far finta di nulla…

Uno studio condotto dai nutrizionisti dell’Università dell’Illinois e pubblicato su Public Health chiarisce l’entità di questo apporto poco necessario, con la speranza di convincere le persone a ridurre o eliminare questa fonte di zuccheri. Gli autori hanno utilizzato i dati dell’indagine nazionale sull’alimentazione National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), durata più di 12 anni.

Tra le tante informazioni, la ricerca ha raccolto anche quelle relative a oltre 13.100 persone che bevono regolarmente caffè e oltre 6.200 amanti del tè, in rappresentanza rispettivamente del 51% e del 26% di americani che assume sempre queste due bevande. Secondo i dati, circa due terzi degli amanti dell’espresso e un terzo di quelli del tè aggiunge zucchero, panna liquida, aromatizzanti (quasi sempre dolci), miele o altre sostanze ricche di calorie. “Può sembrare un quantitativo energetico piccolo – commentano gli autori – ma se si tiene presente che è prolungato per anni, alla lunga anche queste calorie contribuiscono in misura non trascurabile a far lievitare il peso. Inoltre, questi dolcificanti in genere hanno pochissimi benefici nutrizionali.

Per esempio, il latte assicura in media un apporto di calcio pari a una ventina di milligrammi giornalieri, quando il fabbisogno consigliato è superiore ai 1.000. Le calorie aggiunte da zuccheri e grassi a caffè poi, sono superiori in media quelle aggiunte al tè”. Il valore calorico assunto dai bevitori di caffè nero senza zucchero è il 69% in meno rispetto alle tazzine di chi lo preferisce macchiato o dolcificato in vario modo, mentre per il tè, chi lo dolcifica assume in media 43 calorie in più, l’85% delle quali arriva da zuccheri.

C’è di che riflettere. “Probabilmente le persone che dolcificano a aromatizzano queste bevande non si rendono conto delle calorie extra che introducono”, dichiarano gli autori e dello studio e per questo invitano a non aggiungere nulla o a limitarsi con zucchero, e grassi. Se ne guadagnerà in linea, forma fisica e salute.

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