Probiotici e Allergie
Dr. Lorenzo Bergami

7 Marzo 2017

Il microbiota umano è l'insieme di microorganismi simbiontici che convivono nel (e col) nostro organismo senza danneggiarlo. L'informale termine flora intestinale non è del tutto corretto in quanto si parla di batteri, mentre il termine flora si usa piuttosto per il regno vegetale. Si sente a volte anche usare il termine microbioma: indica il patrimonio genetico del microbiota.

Dopo questa premessa, dedichiamoci all’argomento del nostro articolo: Probiotici & Allergie.

Le allergie stagionali sono a volte chiamate anche “febbre da fieno”. Esse si verificano in determinati periodi dell’anno, di solito quando alberi, erbe e piante “infestanti” rilasciano le loro minuscole particelle di polline nell’aria.

Il sistema immunitario di soggetti allergici a spore di muffe o pollini, trattano queste particelle (chiamate allergeni) come invasori/corpi estranei e, in difesa del proprio organismo, rilasciano sostanze chimiche, tra cui l'istamina, nel flusso sanguigno per contrastarle. Proprio il rilascio di queste sostanze chimiche provoca i sintomi tipici delle allergie: ci lacrimano e ci prudono gli occhi, ci prude il palato, dobbiamo soffiarci continuamente il naso, starnutiamo, etc..

L'istamina è un mediatore che esercita la sua azione fisiologica legandosi a recettori di 3 tipi: H1, H2 e H3. Di questi recettori a noi interessano quelli che mediano le risposte infiammatorie (H1); ecco perché quindi, spesso, il medico prescrive a soggetti allergici farmaci antagonisti selettivi dei recettori H1 dell’istamina: i cosiddetti antistaminici. Essi vanno a bloccare la risposta infiammatoria andando a rilassare la muscolatura liscia dei bronchi (dando brocodilatazione), ridurre la permeabilità capillare e la formazione di edemi, deprimere il sistema nervoso centrale (ecco perché hanno come effetto collaterale sonnolenza e sedazione, motivo per cui vanno generalmente assunti prima di coricarsi).

Secondo una nuova ricerca condotta dall’università della Florida negli Stati Uniti, i probiotici, quelli che noi chiamiamo comunemente fermenti lattici, potrebbero aiutarci in questo frangente contribuendo ad arrestare i fastidiosi sintomi delle allergie stagionali di cui parlavamo poco fa.

Gli scienziati hanno testato un mix di lattobacilli e bifidobatteri: batteri che normalmente aiutano a mantenere una buona salute digestiva e supportano il sistema immunitario.

"Non tutti i probiotici agiscono contro le allergie. Questa combinazione l’ha fatto", ha detto il dott. Jennifer Dennis.

Per condurre la ricerca, sono stati testati 173 adulti sani che stagionalmente soffrono di allergie e sono stati divisi in due gruppi in modo casuale. Ad un gruppo è stata somministrata la combinazione di probiotici, all’altro, invece, un placebo.

Durante l’esperimento, durato due mesi, ogni settimana i partecipanti sono stati invitati a rispondere a un questionario per trasmettere le loro sensazioni e i loro sintomi. Gli scienziati hanno anche effettuato un test del DNA da campioni di feci dei partecipanti per determinare come si sia modificata la flora batterica intestinale, poiché l’effetto della supplementazione con probiotici è proprio quello di fornire ulteriori batteri “buoni” all’intestino. "Il test del DNA ha confermato i pazienti che stavano/non stavano assumendo i probiotici" ha sottolineato il dott. Langkamp-Henken, professore presso l'Università della Florida. Lo studio è stato condotto al culmine della stagione primaverile che coincide con il punto centrale della stagione allergica. I partecipanti che hanno preso la combinazione di probiotici hanno riportato una migliore qualità della vita rispetto a quelli trattati con placebo. Tutti i risultati sono stati pubblicati nell'American Journal of Clinical Nutrition.

La combinazione di probiotici ha quindi dimostrato un beneficio clinico per le persone allergiche; si ritiene che i probiotici potrebbero funzionare andando ad aumentare la percentuale di cellule T regolatorie nel corpo umano: tale fenomeno andrebbe a sua volta ad aumentare la tolleranza dei sintomi causati dalla cosiddetta febbre da fieno.

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